Una preghiera per mia madre

Per la donna a cui devi di essere qui, e a cui quasi mai si riesce a dire qualcosa all'altezza.

Pagina a cura di Salvatore Campagnese. I testi della tradizione sono trascritti da fonti indicate: come le verifichiamo.

Quando si cerca

Il suo compleanno. La festa della mamma, che arriva ogni anno e ogni anno mette in imbarazzo. Un periodo in cui la vedi stanca e non te lo dice. O nessuna occasione: solo un giovedì qualunque in cui ti è venuta in mente.

Perché è difficile

Con una madre il problema non è trovare le parole: è che ce ne sono troppe e sono tutte vecchie. Ci si è detti tutto e il contrario di tutto per quarant'anni, e ogni frase che viene in mente suona già detta, o già litigata. Una preghiera aggira il problema perché non è rivolta a lei: si parla di lei a qualcun altro, e questo permette di dire cose che a lei, in faccia, non diresti mai.

Le preghiere della tradizione che valgono qui

Ave Maria

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

Origine e uso di «Ave Maria»

Cosa dire, in pratica

Il problema, con una madre, è che hai troppo materiale. Quarant'anni di cose, e la preghiera diventa un riassunto: la sua salute, il suo carattere, la sua vita. Un riassunto non si prega, si compila. Prendi invece una cosa sola e recente. Qualcosa di questo mese: una frase che ti ha detto al telefono, il modo in cui era stanca l'ultima volta che l'hai vista, una preoccupazione che ha e che non nomina. Su quella si prega, e dura il tempo che deve durare. Quanto ai giorni: il compleanno e la festa della mamma sono i peggiori, non i migliori. In quelle date la preghiera finisce per sostituire una telefonata che dovresti fare, e non è un buon scambio. Un giovedì qualunque in cui ti è venuta in mente è il momento giusto, ed è anche quello in cui è più sincera.

Una cosa da non fare

Non farne l'elenco di come dovrebbe essere. È la deriva più facile: si comincia chiedendo che stia bene e si finisce chiedendo che sia meno ansiosa, meno critica, meno presente, meno se stessa. Quella non è una preghiera per tua madre, è una preghiera perché tua madre ti sia più comoda — ed è una cosa legittima da desiderare, ma va chiamata per nome invece di travestirsi. Se ti accorgi che stai chiedendo che cambi, fermati e prova a chiedere di riuscire a volerle bene com'è. È più difficile e di solito è la richiesta vera.

Domande

Quale preghiera si dice per una madre?
Nella tradizione cattolica si usa l'Ave Maria, e non per una simmetria facile fra madri: è la formula con cui da secoli si affida una donna a un'altra donna. Il Sub tuum praesidium — «Sotto la tua protezione» — è ancora più antico, del III secolo, ed è la più vecchia preghiera mariana che ci sia arrivata. Le trovi entrambe integrali nell'archivio, gratis.
E se mia madre non crede?
Pregare per qualcuno non richiede il suo permesso né la sua fede. Se ti mette a disagio l'idea di un testo religioso puoi sceglierne uno laico: dice la stessa cosa senza nominare Dio, e resta una cosa che hai fatto per lei.
Posso dedicargliela senza dirglielo?
Sì, ed è il caso più comune. La preghiera arriva nella tua email, con il testo e la registrazione: sta a te decidere se resta tua o se le mandi il link.

Le formule della tradizione valgono per tutti, e per questo non nominano nessuno. Se ti serve un testo con il suo nome dentro, possiamo scriverlo.

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