Sotto la tua protezione
Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.
La situazione in cui nessun genitore trova le parole, perché non ce ne sono di adeguate.
Pagina a cura di Salvatore Campagnese. I testi della tradizione sono trascritti da fonti indicate: come le verifichiamo.
Un ricovero. Una diagnosi che hai dovuto cercare su internet perché non avevi capito il nome. Una notte in ospedale su una poltrona. Il giorno prima di un intervento.
È l'unica preghiera in cui quasi tutti, prima o poi, arrivano a offrire uno scambio: prendi me al posto suo. Non è una richiesta che la tradizione accolga — nessuna la formula così — ma è quello che sente chi la fa, e fingere il contrario non aiuta. Scriverla per intero, compresa quella parte, è spesso il primo momento in cui un genitore ammette a se stesso quanta paura ha.
Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.
Anima di Cristo, santificami. Corpo di Cristo, salvami…
Le formule della tradizione valgono per tutti, e per questo non nominano nessuno. Se ti serve un testo con il suo nome dentro, possiamo scriverlo.