Quando dura da mesi e non se ne parla in casa. Quando smette di rispondere ai messaggi. Quando hai finito le cose da dire e le hai già dette tutte due volte.
Perché è difficile
La depressione manda in cortocircuito la preghiera più di ogni altra sofferenza, perché è una malattia che toglie proprio la capacità di sperare — cioè il presupposto di chiedere qualcosa. Chi ne soffre trova insopportabili i testi consolatori, che suonano come l'ennesima persona che gli dice di reagire. Le preghiere che reggono qui non promettono luce: restano nel buio e si limitano a dire che c'è qualcuno. È una scelta di tono, e va fatta apposta.
Una cosa da dire subito, perché è la più importante di questa pagina: la depressione è una malattia e si cura. Una preghiera non la sostituisce, e se la persona per cui stai pregando non è seguita da nessuno, la cosa utile che puoi fare non è pregare di più — è aiutarla ad arrivare a un medico. Se c'è il rischio che si faccia del male, in Italia il Telefono Amico risponde allo 02 2327 2327 e il 112 sempre.
Detto questo: prega per cose piccole e verificabili, perché la depressione toglie il futuro e le richieste grandi non la raggiungono. Che si alzi domani. Che mangi. Che risponda a un messaggio. Che arrivi all'appuntamento di giovedì.
Se sei tu a stare male e non riesci a pregare, la Preghiera di Gesù è una riga e non chiede concentrazione: chiede solo di ricominciare.
Una cosa da non fare
Non pregare perché reagisca. È il verbo che chi è depresso sente da mesi — reagisci, distraiti, esci, pensa positivo — e ogni volta conferma la cosa che la malattia gli dice già, cioè che il problema è che non si sforza abbastanza. Una preghiera con quel verbo dentro è la stessa frase detta a Dio.
E non trattare la depressione come un problema spirituale: non è tristezza, non è mancanza di fede, non è un peccato di accidia, e non passa pregando meglio. Chi la presenta così — anche in buona fede, anche in ambito religioso — allontana qualcuno dalle cure di cui ha bisogno. Prega perché sia curato, e intanto aiutalo a esserlo.
Domande
Non è meglio uno psichiatra?
Sì, senza discussione. La depressione è una malattia e si cura con la medicina e la psicoterapia: una preghiera non la tocca, e chiunque sostenga il contrario sta facendo un danno. Questo semmai tiene compagnia a chi sta accanto, o a chi è in cura.
Esiste una preghiera per la disperazione?
Il De profundis, che comincia letteralmente «dal profondo»: è il testo che la tradizione ha per chi è in fondo, e non promette niente. Lo trovi integrale nell'archivio.
Le formule della tradizione valgono per tutti, e per questo non nominano nessuno. Se ti serve un testo con il suo nome dentro, possiamo scriverlo.