Preghiere per il lavoro e prima di una prova
Prima di un esame, di un colloquio, di un turno che si teme. Sono le preghiere che si dicono in piedi, in pochi secondi, senza farsi vedere.
Pagina a cura di Salvatore Campagnese. I testi della tradizione sono trascritti da fonti indicate: come le verifichiamo.
Quando serve
Una lettera di licenziamento. Mesi di candidature senza risposta. Un'attività che non regge più. La fine del mese che arriva prima dello stipendio, tutti i mesi.
Gloria al Padre
✝️Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli.
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Vieni, Santo Spirito
✝️Vieni, Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
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Preghiera semplice
✝️O Signore, fa' di me uno strumento della tua pace: dove è odio, fa' ch'io porti l'amore, dove è offesa, ch'io porti il perdono, dove è discordia, ch'io porti l'unione, dove è dubbio, ch'io porti la fede, dove è errore, ch'io porti la verità, dove è disperazione, ch'io porti la speranza, dove è tristezza, ch'io porti la gioia, dove sono le tenebre, ch'io porti la luce.
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Quale scegliere
Cosa dire, in pratica
Una cosa da non fare
Come la dicono le diverse tradizioni
Cristianesimo — Cattolico
San Giuseppe lavoratore, che la Chiesa celebra il 1° maggio, e santa Rita per le situazioni che sembrano chiuse.
Cristianesimo — Protestante / Evangelico
La tradizione riformata non separa fede e lavoro, e non ha imbarazzo a chiedere il pane quotidiano in modo concreto.
Sikhismo
Kirat karo, il lavoro onesto, è uno dei tre pilastri della vita sikh: chiedere lavoro qui significa chiedere di poterlo fare con onestà.
Induismo
Lakshmi per la prosperità, Ganesha per l'ostacolo che blocca. La tradizione distingue le due richieste.
Islam
al-Razzāq, il Provvidente: il duʿāʾ per il rizq, il sostentamento, che nell'Islam ha un nome proprio.
Domande
- Qual è la preghiera prima di un esame?
- Vieni, Santo Spirito è quella che la tradizione prevede prima di uno studio o di una prova: chiede luce, non un risultato. Molti aggiungono un Padre nostro. Nessuna delle due sostituisce l'aver studiato, e presentarle così sarebbe disonesto.
- Si può pregare per ottenere un lavoro?
- Si può pregare per qualunque cosa. Vale però ricordare che queste formule chiedono e affidano, non garantiscono: la tradizione distingue con cura fra la domanda e la pretesa, e nessun testo di questo archivio promette un esito.
- E per ringraziare, quando è andata bene?
- Il Gloria al Padre. È la preghiera che non chiede assolutamente niente, dura pochi secondi, e la tradizione l'ha tenuta breve proprio perché il ringraziamento è la cosa che si prega meno spesso e più di fretta.
- Non è un po' materiale come richiesta?
- Quasi nessuna tradizione la pensa così. Il pane quotidiano è nel Padre Nostro, il rizq ha un nome proprio nell'Islam, il lavoro onesto è un pilastro nel sikhismo. Chiedere di poter mantenere la propria famiglia è una delle preghiere più antiche che esistano.
- Posso farla per qualcun altro?
- Sì, e succede spesso: un genitore per un figlio che non trova lavoro, o qualcuno per un amico in difficoltà che non lo chiederebbe mai per sé.
- Il pacchetto mensile ha senso qui?
- Ha senso quando la situazione è lunga: dodici preghiere, una al mese per un anno, che accompagnano una ricerca invece di esaurirsi in un giorno.
Nessuna di queste dice la tua situazione? Un nome, una data, una circostanza che non entra in nessuna formula: in quel caso possiamo scriverne una su misura, nelle forme della tua tradizione. A pregarla sei tu.
Scrivi la tua intenzione