Preghiere per un defunto
Il lutto toglie le parole per primo. La tradizione ne ha conservate alcune proprio per il momento in cui non se ne trovano.
Pagina a cura di Salvatore Campagnese. I testi della tradizione sono trascritti da fonti indicate: come le verifichiamo.
Quando serve
Nei giorni subito dopo, quando servono parole e non ne vengono. All'anniversario, che arriva ogni anno e ogni anno coglie impreparati. Per un funerale lontano a cui non riesci a essere presente. O anni dopo, per un lutto che non hai mai davvero attraversato.
Ave Maria
✝️Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
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Salve Regina
✝️Salve, Regina, Madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
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L'eterno riposo
✝️L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua.
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Trisagio
☦️Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi.
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Quale scegliere
Cosa dire, in pratica
Una cosa da non fare
Come la dicono le diverse tradizioni
Cristianesimo — Cattolico
Il suffragio: «L'eterno riposo dona a lui, o Signore». La tradizione lega il trigesimo al trentesimo giorno dalla morte.
Ebraismo
Il Kaddish, che sorprende chi lo scopre: non parla di morte né di lutto: è pura lode a Dio, detta proprio da chi è in lutto.
Cristianesimo — Ortodosso
Memoria eterna. Nella tradizione ortodossa ricordare il nome davanti a Dio è già, di per sé, l'atto di preghiera.
Islam
La richiesta di misericordia e di riposo per il defunto, nella forma che segue la preghiera funebre.
Buddhismo
L'accompagnamento nel passaggio e la dedica dei meriti, senza affermare nulla su ciò che accade dopo.
Laico / Agnostico — un pensiero, non una preghiera
Un testo da leggere ad alta voce a un funerale civile, quando ti chiedono due parole e non sai da dove cominciare.
Domande
- Qual è la preghiera per un defunto?
- Nella tradizione cattolica è il suffragio: «L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua». È l'antifona della messa dei defunti, e si dice al singolare quando si prega per una persona sola.
- Si può pregare per chi si è ucciso, o per chi non credeva?
- Sì. La Chiesa cattolica non pone limiti al pregare per un defunto, chiunque sia stato e come che sia morto, e le antiche restrizioni sui funerali per i suicidi non sono in vigore da decenni. Queste formule non chiedono nulla che dipenda dalla fede o dalla fine di chi è morto.
- Ha senso dopo molti anni?
- Sì, e sono spesso le preghiere che servono di più. Il lutto recente ha già le sue parole; dieci anni dopo non c'è più niente di previsto, e proprio per questo serve qualcosa di scritto.
- Posso leggerla al funerale?
- Sì, ed è uno degli usi più frequenti. Scrivi nell'intenzione che sarà letta ad alta voce davanti ad altri: cambia la costruzione delle frasi, che diventano più brevi e più dicibili.
- Cos'è il trigesimo?
- Nella tradizione cattolica è la messa che si celebra il trentesimo giorno dalla morte. Qui il pacchetto trigesimo sono trenta preghiere, una al giorno per trenta giorni, consegnate automaticamente.
- E se non credo?
- C'è la versione laica: nessuna divinità, nessuna formula, nessuna promessa sull'aldilà. Solo un testo scritto bene per ricordare una persona.
Nessuna di queste dice la tua situazione? Un nome, una data, una circostanza che non entra in nessuna formula: in quel caso possiamo scriverne una su misura, nelle forme della tua tradizione. A pregarla sei tu.
Scrivi la tua intenzione