Preghiere per la pace

Si prega per la pace quando non si ha nessun potere sulla guerra — la propria o quella degli altri. È il caso più frequente.

Pagina a cura di Salvatore Campagnese. I testi della tradizione sono trascritti da fonti indicate: come le verifichiamo.

Si prega per la pace quando non si ha nessun potere sulla guerra, e nella grande maggioranza dei casi è esattamente così: la guerra è degli altri, o è in casa propria e nessuna delle parti la sta governando. Queste formule sono nate per quella posizione, e non promettono un esito. In questa sezione stanno insieme due cose che di solito si separano: la pace fra popoli e la pace fra due persone che non si parlano più. La tradizione non le distingue molto, e c'è una ragione — le formule chiedono di essere strumento di riconciliazione, e la misura del conflitto non cambia la richiesta.

Quando serve

Le tre di notte, quando i pensieri girano e il sonno non torna. I giorni in cui il petto è stretto senza un motivo preciso. I periodi di cambiamento in cui tutto è incerto, e l'incertezza pesa più del problema.

Quale scegliere

Per la riconciliazione fra persone, la Preghiera semplice: non chiede che l'altro cambi, chiede di cambiare noi, e chi la dice dopo un litigio se ne accorge subito. Per la pace come dono che non dipende da noi, il Padre nostro — «venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà» è la richiesta di un ordine che non stiamo costruendo noi. Prima di un confronto che si teme, Vieni, Santo Spirito: è il versetto che si dice prima di cominciare, ed è pensato esattamente per le riunioni difficili.

Cosa dire, in pratica

Corta e ripetuta, e sempre la stessa. La pace interiore è l'unica intenzione di questo elenco in cui il metodo conta più del testo: una riga detta cento volte fa quello che cento righe dette una volta non fanno, e tutte le tradizioni che si occupano di questo — l'esicasmo greco, i padri del deserto, la ripetizione del nome — sono arrivate alla stessa conclusione. Legala a qualcosa di fisico. Il respiro è la scelta classica: mezza frase inspirando, mezza espirando. Serve perché toglie alla mente il compito di tenere il ritmo, che è precisamente il compito che nei momenti agitati non riesce a fare. Un tempo breve e fisso ogni giorno regge; una mezz'ora quando capita non regge. Cinque minuti sempre alla stessa ora sono più di quanto sembrino.

Una cosa da non fare

Non confondere la pace con l'assenza di problemi. Se la preghiera è costruita perché le cose si sistemino, funzionerà solo nelle settimane in cui si sarebbero sistemate comunque — e la pace che la tradizione descrive è invece qualcosa che dovrebbe stare in piedi mentre i problemi ci sono. Sono due richieste diverse e conviene sapere quale si sta facendo. E non trattarla come una tecnica con un risultato garantito. Ci sono giorni in cui non arriva niente, e la tradizione lo dice da millesettecento anni senza girarci intorno: si ricomincia, e il ricominciare è la pratica, non il premio. Chi presenta la preghiera come un metodo per stare bene sta vendendo un prodotto, e quando non funziona la colpa ricade su chi l'ha comprato.

Come la dicono le diverse tradizioni

Cristianesimo — Ortodosso

La preghiera del cuore: il nome di Gesù ripetuto finché la mente si acquieta. È una tecnica, oltre che una preghiera.

Buddhismo

Il registro della pratica, non della consolazione: osservare l'ansia senza combatterla, che è il modo in cui il buddhismo la disinnesca.

Taoismo

La quiete come ritorno, non come conquista. L'acqua che vince cedendo — niente da forzare, il che è già un sollievo.

Islam

Il dhikr, il ricordo ripetuto dei nomi di Allah, che ha la stessa funzione di ancoraggio della preghiera del cuore.

Fede Bahá'í

Il distacco come via alla quiete: alleggerire la presa sulle cose, che è il taglio bahá'í del tema.

Spiritualità libera / Non confessionale

Senza appartenenza e senza formule: un testo da riascoltare quando serve, e basta.

Domande

Qual è la preghiera per la pace?
La più conosciuta è la Preghiera semplice — «fa' di me uno strumento della tua pace» — che è anche quella che si trova attribuita a san Francesco, cosa storicamente infondata. Per la pace fra popoli la liturgia ha orazioni proprie; per la pace fra due persone questa è la formula che si dice.
Serve pregare per la pace se non posso fare niente?
È precisamente la situazione per cui queste formule esistono. Non cambiano la guerra e non fingono di poterlo fare; danno una forma a un'impotenza, che è una cosa diversa dal risolverla e non è la stessa cosa che ignorarla.
C'è una preghiera per riconciliarsi con qualcuno?
La Preghiera semplice, e va detto che è scomoda: sposta tutta la richiesta su chi prega e non chiede nulla per il torto subito. Funziona meglio proprio quando si è dalla parte di chi ha ragione, che è anche quando si ha meno voglia di dirla.
Sostituisce uno psicologo?
No, in nessun modo. Se l'ansia ti sta condizionando la vita, quello che serve è un professionista. Una preghiera può accompagnare un percorso di cura, non prenderne il posto: chiunque suggerisca il contrario ti sta facendo un danno.
Posso riascoltarla tutte le sere?
Sì, il file audio resta tuo e il link non scade. Molte persone usano proprio così questa preghiera: sempre la stessa, come un'abitudine prima di dormire.
Meglio il tono solenne o intimo?
Per questa intenzione quasi sempre intimo: è più basso e più lento, e a tre di notte una voce da chiesa può ottenere l'effetto contrario.

Nessuna di queste dice la tua situazione? Un nome, una data, una circostanza che non entra in nessuna formula: in quel caso possiamo scriverne una su misura, nelle forme della tua tradizione. A pregarla sei tu.

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