Preghiere per chiedere perdono
Chiedere perdono è difficile anche quando si sa di doverlo fare. Queste formule esistono per dare una forma a ciò che non si riesce a formulare.
Pagina a cura di Salvatore Campagnese. I testi della tradizione sono trascritti da fonti indicate: come le verifichiamo.
Quando serve
Un torto che non hai mai riparato. Una persona a cui non hai fatto in tempo a chiedere scusa. Un rancore che ti porti da anni e che pesa più a te che a chi te l'ha causato.
Padre nostro
✝️Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.
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Atto di dolore
✝️Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi, e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa.
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Preghiera semplice
✝️O Signore, fa' di me uno strumento della tua pace: dove è odio, fa' ch'io porti l'amore, dove è offesa, ch'io porti il perdono, dove è discordia, ch'io porti l'unione, dove è dubbio, ch'io porti la fede, dove è errore, ch'io porti la verità, dove è disperazione, ch'io porti la speranza, dove è tristezza, ch'io porti la gioia, dove sono le tenebre, ch'io porti la luce.
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Preghiera di Gesù
☦️Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore.
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Quale scegliere
Cosa dire, in pratica
Una cosa da non fare
Come la dicono le diverse tradizioni
Jainismo
«Micchāmi dukkaḍam» — che il male fatto sia vano. Nel Kshamavani i jaina chiedono perdono a ogni essere vivente, senza eccezioni.
Ebraismo
La teshuvah, che è ritorno più che pentimento. E la regola dura: per un torto verso una persona, il perdono va chiesto a lei, non a Dio.
Cristianesimo — Cattolico
L'atto di dolore, e la distinzione fra il pentimento interiore e il sacramento della confessione, che resta cosa da fare in chiesa.
Islam
La tawba e l'invocazione ad al-Ghafūr, il Perdonatore, con l'istighfār ripetuto.
Buddhismo
Non colpa ma consapevolezza: riconoscere il danno, comprenderne l'origine, lasciare andare il rancore che avvelena chi lo tiene.
Domande
- Serve un sacerdote per chiedere perdono?
- Per il sacramento della riconciliazione sì; per pregare no. L'Atto di dolore si recita in confessione ma la tradizione lo prevede anche da soli, la sera, come esame della giornata. Quello che serve non è un sacerdote: è essersi fermati abbastanza a lungo da sapere di che cosa ci si pente.
- C'è una preghiera per perdonare qualcuno?
- La Preghiera semplice è quella che ci si avvicina di più, e va detto che non fa quello che si spera: non chiede che l'altro capisca o che il torto venga riconosciuto, chiede di essere quello che porta il perdono. È una preghiera che si dice a fatica.
- E se non riesco a pentirmi davvero?
- La tradizione ha previsto anche questo. L'Atto di dolore mette due motivi in fila — la paura delle conseguenze e l'aver ferito qualcuno — e riconosce il primo invece di pretendere subito il secondo. Quel «e molto più perché» in mezzo è esattamente il punto in cui la formula ammette che si comincia da dove si è.
- Sostituisce la confessione?
- No. Nella tradizione cattolica il sacramento richiede un sacerdote, e questo non lo sostituisce in nessun modo. È un testo di pentimento personale, che semmai prepara.
- Posso chiedere perdono a chi è morto?
- Sì, ed è una delle richieste più frequenti in questa categoria — il torto rimasto in sospeso quando qualcuno se ne va all'improvviso. Scrivi la situazione, il testo la terrà.
- E se sono io a non riuscire a perdonare?
- Scrivilo così com'è. Una preghiera per riuscire a perdonare è diversa da una preghiera di scuse, e non fingerà che tu ci sia già arrivato.
Nessuna di queste dice la tua situazione? Un nome, una data, una circostanza che non entra in nessuna formula: in quel caso possiamo scriverne una su misura, nelle forme della tua tradizione. A pregarla sei tu.
Scrivi la tua intenzione